martedì 16 febbraio 2010

Eutanasia: quella sottile linea rossa

La Chiesa la ritiene un omicidio, l'etica si trova a cavallo tra l'accanimento terapeutico e la fine di ingiuste sofferenze... Ma cosa è giusto e cosa no? Meglio soffrire uno stato neurovegetativo a vita, nella speranza di un miracolo, oppure metter fine al dolore lasciando che la natura faccia il suo corso?

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